Magnesio e calcoli renali

L’assunzione di magnesio è fondamentale per aiutare nella risoluzione del problema dei calcoli renali, dovuto prevalentemente ad una dieta povera di minerali, oltre ad uno stile di vita eccessivamente sedentario, ad un abuso di fruttosio, particolarmente presente nella frutta e nei dolci, al continuo ricorso ad ingredienti altamente proteici e ad uno stato di disidratazione. Prima di affrontare il binomio magnesio e calcoli renali, definiamo prima di tutto questa patologia.

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Cosa sono i calcoli renali?

Trattasi sostanzialmente di agglomerati di sali acidi e di sali di calcio che, una volta accumulatisi nei reni, non solo bloccano il normale flusso di urina, ma a lungo andare causano dolori piuttosto evidenti. Come indicheremo a breve, l’assunzione di magnesio comporta una seria riduzione del rischio di formazione dei calcoli renali.

Qual è lo scopo dei reni?

Questi due organi, contraddistinti dalla classica forma a fagiolo, sono posizionati sotto la gabbia toracica. Il loro scopo è quello di filtrare le impurità del sangue, grazie ad una funzione disintossicante. Per un funzionamento ottimale, tocca ai reni occuparsi del corretto equilibrio elettrolitico, vale a dire i rapporti di fosfati, di potassio e di sodio, a dir poco fondamentali in riferimento alle funzioni cellulari. Idem per ciò che concerne il mantenimento ottimale dei livelli di PH. Stessa cosa anche in rapporto agli ormoni, deputati a regolare la pressione sanguigna e a stimolare la formazione dei globuli rossi.

Sintomi dei calcoli renali

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Nel momento in cui i calcoli renali presentano dimensioni contenute, non si registrano problemi degni di nota. Con la loro eventuale crescita, invece, le cose tendono a complicarsi. In primo luogo, si va incontro ad una sorta di bruciore che anticipa la minzione. Inoltre, si avverte di frequente lo stimolo di urinare. Dopo un po’ di tempo, è possibile che si riscontri qualche dolorino di troppo nei fianchi, per via del passaggio ostruito dell’urina. Per venirne a capo, il malcapitato è costretto a piegarsi su se stesso.

Quando poi il dolore si fa più intenso, scendendo verso l’inguine, il sintomo più evidente è quello delle coliche renali. Se il calcolo si muove, scendendo sino alla vescica, si avverte di frequente una forte sensazione di nausea e di vomito. Nei casi più gravi, le urine emanano un cattivo odore.

Abbondare con cibi ricchi di magnesio può essere una valida soluzione.

Mettere a tavola alimenti contenenti magnesio è utile per minimizzare i rischi di formazione dei calcoli renali. Le ricerche scientifiche circa il connubio magnesio e calcoli renali sono in questo senso decisamente incoraggianti: con la frequente assunzione di integratori a base di magnesio, il 92,3% di coloro che presentano problemi dovuti ai calcoli renali, registra un considerevole miglioramento.

Qui potrai trovare una lista di alimenti ricchi di magnesio ma se questi alimenti non fossero sufficienti per aumentare l’introito di magnesio allora ti consiglio di valutare questi integratori di sali minerali a base di magnesio.

Quale magnesio per i calcoli renali?

Senza ombra di dubbio contro i calcoli renali la preparazione di magnesio più adatta è quella a base di magnesio citrato. Il motivo è noto fin dagli anni 80 quando la FDA americana approvò l’uso del citrato di potassio e di magnesio per la prevenzione della calcolosi renale sia dovuta a litiasi calcica che da accumulo da cristallizzazione dell’acido urico.

In verità l’assunzione del solo citrato di magnesio esplica un azione più blanda rispetto all’assunzione di un preparato a base di citrato di magnesio e potassio. Il citrato di magnesio potassio è in grado di tenere a bada la formazione delle agregazioni di calcio, ossalati e di acido urico.

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    Magnesio. Come reintegrare un minerale utile per la nostra salute

    Magnesio e calcoli renali: dosi raccomandate

    La dose ideale di magnesio per contrastare in maniera efficiente il problema dei calcoli renali è pari a 250 mg giornalieri, da suddividere in 2 volte al dì. Il processo in oggetto dimostra la sua utilità anche in ottica preventiva.

    Il ruolo del magnesio contro i calcoli renali

    Facile da assorbire, il magnesio si contraddistingue per la sua azione preventiva nei confronti dei calcoli renali. Ad esempio, il citrato di magnesio che è in Italia l’integratore di magnesio più conosciuto, depura al meglio l’intestino, presentando una logica di funzionamento che poi non è che si discosta più di tanto da quella di un classico lassativo, ma c’è di più.

    I citrati hanno un ruolo importante nella prevenzione della litiasi renale cioè la calcolosi renale favorendo la formazione nell’urina di complessi solubili con il calcio. 

    Un famoso integratore di magnesio è magnesio supremo che di fatto è un integratore a base di citrato di magnesio.
    I complessi solubili determinano una riduzione della concentrazione degli ioni calcio e della saturazione urinaria dell’ossalato di calcio(CaOx) e del fosfato di calcio(CaP).

    Inoltre i citrati sono elementi capaci di bloccare la cristallizzazione ,la crescita e l’aggregazione dei sali che creano i blocchi solidi che costituiscono il calcolo disciolti nell’urina.

    In oltre, il magnesio dimostra tutta la sua utilità alla causa, garantendo la correzione dello squilibrio urinario tra le cause più evidenti per la formazione dei calcoli renali.

    Oltre al magnesio, anche l’acqua si dimostra una preziosa alleata contro il problema dei calcoli renali

    In caso di calcolosi renale, il magnesio, come detto, è assoluto protagonista nella soluzione dei problemi. Tuttavia, non bisogna dimenticare il ruolo dell’acqua. Consumarne un quantitativo compreso tra i 2 e i 3 litri nel corso della giornate, è molto utile per il proprio stato di salute.

    Conclusioni

    Vi sono stime che evidenziano come l’80% della popolazione occidentale presenta forti carenze di magnesio, minerale di cruciale importanza per la buona salute dell’organismo e per la risoluzione del problema dei calcoli renali. Insomma, per uno stato di salute eccellente, oltre che per godersi al meglio il relax ristoratore e per poter sfruttare appieno le proprie energie, il magnesio ricopre un ruolo di indiscusso protagonista.

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